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Chi sono e cosa faccio

Mi chiamo Maria Gabriella Cescatti, sono nata a Rovereto in provincia di Trento il 26 aprile del 1958. Mi sono laureata in Medicina e Chirurgia all'Università di Padova e specializzata in Ematologia. Sono sposata e ho tre figli, due ragazze e un ragazzo, vivo a Mori e lavoro a Trento. Ho iniziato ad interessarmi di medicina naturale negli anni '90, approfondendo vari aspetti della sfera umana, sia sul piano fisico che su quello psicologico-spirituale, cercando quindi di vedere l'essere umano in maniera olistica. Ho seguito la scuola di Iridologia con uno dei massimi esponenti mondiali nel campo, il Prof. Iosiff Makarchouk, direttore della Scuola di specializzazione in Iridologia dell'Università "dell'Amicizia fra i Popoli" di Mosca. Ho imparato che davvero "l'occhio è lo specchio dell'anima"…ma non solo; l'esame dell'iride è in grado di dare informazioni preziose sullo stato di salute del corpo, sulle predisposizioni di carattere genetico e quindi rappresenta un valido strumento di prevenzione.. Mi occupo di alimentazione sana, senza estremismi, ma corretta dal punto di vista della genuinità perché credo che oggi il problema sia legato essenzialmente alla cattiva qualità del cibo. A riprova di questo posso dire che molti disturbi si attenuano o si risolvono con l'assunzione di uno stile di vita sano senza dover rinunciare al cibo come piacere o momento di aggregazione fra le persone. Uno di questi disturbi, forse il più frequente soprattutto nei bambini, è la cefalea. Parlando di alimentazione, sempre più spesso le persone vogliono avvicinarsi all'esperienza del digiuno come radicale metodo di disintossicazione profonda, un buon inizio per passare poi ad uno stile di vita alimentare più corretto e consono alle loro abitudini e necessità. Spesso il digiuno è preceduto dalla pulizia del fegato, metodo semplice che porta ad una profonda pulizia del "filtro" principale del nostro corpo. Con l'idrocolon questa pulizia si estende all'intestino, sede di processi importantissimi che, se non avvengono in maniera armonica e corretta, comportano disturbi che possono spaziare dalla semplice colite, alla cefalea, alle allergie, alla stanchezza e tanti altri disturbi che spesso la persona non attribuisce certo all'intestino ma che comunque in esso hanno origine. Dobbiamo pensare che i nostri organi "chiacchierano" fra di loro, come i membri di una vera famiglia: è molto facile che quando uno di loro non sta bene, gli altri ne risentano, ecco uno dei motivi per cui il corpo non va visto a comparti ma nel suo insieme, cogliendo le debolezze o le sofferenze di qualche suo organo e puntando sulla forza di altri. Così funziona il drenaggio emuntoriale: rinforziamo quegli organi che ci possono garantire un buon funzionamento in fatto di disintossicazione in modo da scaricare quelli che possono essere al momento più fragili e di seguito prendiamoci cura anche di questi. Per fare questo un valido aiuto lo offre la natura che ci mette a disposizione prodotti sapientemente studiati dai padri dell’omeopatia e dell’omotossicologia. Ho imparato l'anatheoresis con la scuola di Joaqin Grau (leggi il suo libro: "le chiavi della malattia" Servitium ed. ): si basa su un profondo rilassamento, non ipnotico, grazie al quale si attua una regressione. Attraverso il "vivenciar" di situazioni, emozioni e momenti fondamentali dell'infanzia, del momento del parto e della vita intrauterina, si arriva a "comprendere" il perché di molti nostri comportamenti, paure, malesseri e spesso il “comprendere apre la strada al lasciar andare”. L'utilizzo del Seqex è un valido aiuto in molte situazioni di sofferenza sul piano fisico ma anche psicologico: onde elettromagnetiche a bassissima intensità e frequenza permettono di ristabilire equilibri che per svariate cause si sono incrinati. Liboff, grande studioso in questo campo ha definito queste onde "cibo per il corpo". L'agopuntura è sicuramente la più antica delle pratiche utilizzate nella medicina naturale; ristabilisce un corretto fluire della nostra energia là dove essa sia indebolita o bloccata nel suo scorrere nel nostro corpo, dove raggiunge tutte le cellule. Fa parte della MTC (Medicina Tradizionale Cinese), anch’essa antica e maestra di grandi insegnamenti riguardanti l’uomo ed il suo ciclo della vita, sempre in equilibrio con il ciclo della natura. Anche la sua applicazione non può prescindere da una visione olistica della persona. La medicina ufficiale può serenamente essere affiancata da quella naturale, spesso erroneamente chiamata alternativa. In realtà non è alternativa a nulla, può essere solo complementare. Diciamo che spesso, soprattutto nell’automedicazione, troppo spesso abusata, si ricorre all’uso del farmaco quando si potrebbe affrontare il disturbo o il malessere con prodotti più in sintonia con il nostro corpo, che non sopprimono un sintomo, che non sono anti….qualcosa, ma semplicemente aiutano a ripristinare un equilibrio instabile, aiutano l'organismo a utilizzare le proprie risorse, lo aiutano a ripulirsi di tossine dannose, lo aiutano a lavorare sulla causa del malessere. Ci sono situazioni in cui il farmaco è molto importante per affrontare e risolvere un'acuzie, ma altrettanto importante è poi lavorare sulla causa, aiutare il corpo a non "ricadere" nel disturbo o comunque accompagnare la terapia ufficiale con prodotti che mantengano il corpo in una condizione reattiva ottimale. Questo è sicuramente un modo più complesso di vedere la persona, richiede più tempo e un fidarsi/affidarsi da parte del paziente nei confronti del medico perché non sempre i risultati sono immediati; è un percorso, un viaggio, sicuramente interessante dove ad ogni tappa si conoscono risorse e debolezze di questa meravigliosa creatura che è l'essere umano.